Arbitri: è necessario discuterne

Follonica 1/2/16

Nelle ultime due partite, Valdagno–Follonica e Thiene–Follonica, abbiamo assistito ancora ad errori davvero madornali.
Gli errori, in uno sport difficile e rapido come il nostro, ci stanno.
Quello che non ci sta è il continuo cambiamento di pesi e misure, che disorienta e crea tensioni.

Una volta si fischiano i blocchi, una volta no; una volta si estrae il cartellino blu per falli alla balaustra e la volta seguente, per falli più violenti ed evidenti, no; c’è che fischia le simulazioni e chi no ( e chi un po’ sì e un po’ no a seconda del colore della maglia o del nome del giocatore ); c’è chi assegna fallo di squadra ad ogni minimo contato ( salvo poi fermarsi a nove ) e chi no ( meglio! ); c’è chi estrae il cartellino blu per contatti minimi in ripartenza e contendendosi la palla e chi , come sabato sera a Thiene, NON  ESTRAE  IL CARTELLINO PER UN FALLO VOLONTARIO A PALLA LONTANA, IN STILE RUGBYSTICO, TESO A FERMARE LA SUPERIORITA’ NUMERICA IN CONTROPIEDE.

Quel che sorprende è che il fallo è stato visto e fischiato ( il contrario era oggettivamente difficile ) ma non è stato estratto il cartellino.
Incomprensibile, ingiustificabile, sconcertante.

Secondo noi il perdurare di queste situazioni e di questi comportamenti rischia di minare la credibilità del nostro campionato e torniamo a chiedere che del problema si discuta tutti assieme, società ed organi federali.
Occorre tener conto delle immagini, che oggi fortunatamente spesso abbiamo; chi di dovere deve trovare il tempo per esaminarle e trarne le dovute conseguenze.
Occorre avere un numero sufficiente di arbitri per mettere in piedi un minimo di turn over credibile che premi i migliori o i più in forma in quel momento.
Questo purtroppo non si fa dalla sera alla mattina ( positive le nuove norme introdotte sul reclutamento di giovani arbitri ) e , straordinariamente, il problema va affrontato ricorrendo ad accordi con altre federazioni oppure ritornando ad un solo arbitro, anziché due.
Gli svantaggi, secondo noi, sono inferiori ai benefici che si otterrebbero avendo a disposizione un numero doppio di arbitri su cui decidere le designazioni.

E’ necessario inoltre investire sugli arbitri: vanno pagati meglio e formati ed aggiornati meglio.
Noi siamo  a favorevoli a che anche le società mettano disposizione risorse finanziarie,  a partire dal mantenimento degli attuali gettoni arbitrali anche in caso di riduzione da due ad uno degli udg in serie A.
Non torneremo più sull’argomento: aspettiamo che si inizi una discussione seria e propositiva.

Asd Follonica Hockey 1952