Fede Pagnini: Bassano? No, grazie

Follonica 5/4/2016

L'hockey, la sua grande passione, una storia nata a Follonica quando era ancora piccolissimo ma già  con i pattini ai piedi. Poi via, su su passando attraverso tutte le categorie giovanili, fino ad approdare alla squadra di A1 e diventarne capitano a soli 23 anni. Federico Pagnini e Follonica  tutto o quasi, fino a quando poche settimane fa si presenta  la possibilità di lasciare la sua amata città, il sole e il mare, per trasferirsi al nord a Bassano del Grappa.  A tanti chilometri da qui, in una delle società più importanti d'Italia a giocarsi, chissà anche la possibilità di vincere il tricolore, quel tricolore al momento irraggiungibile nella sua Follonica. Ma lui ringrazia e dice no, la maglia biancoazzurra è troppo importante, quella fascia che gli è stata consegnata è un impegno preso con società e tifosi che oggi non si sente di tradire.
Federico Pagnini quando è stato contattato dal Bassano?
“All'inizio dell'anno mi hanno chiamato, poi in occasione della Coppa Latina al Palagolfo ho incontrato il mister Pino Marzella e il diesse Bergamin che ringrazio pubblicamente per il loro interessamento, mi hanno spiegato quelle che erano le loro intenzioni , ovvero di allestire una squadra molto competitiva, che io avrei fatto parte di quel  progetto”.
Immaginiamo che la cosa le abbia fatto piacere?
“Certamente, quando società del livello e del blasone del Bassano si interessano a te, vuol dire che hai fatto qualcosa di buono e il tuo lavoro non è passato inosservato”.
Non è la prima volta che Marzella cerca di portarla nel club che sta allenando...
“ No, si era già fatto vivo quando era allenatore del Matera, lui è uno a cui piacciono giocatori con le mie caratteristiche”.
Perchè ha detto di no?
“ Perchè sono attaccato a questa maglia  e a questa città . Sono il capitano del Follonica, possiamo fare cose importanti, cresceremo insieme. In futuro ci sarà tempo e modo per fare altre esperienze”. 
Era un'offerta interessante anche dal punto di vista economico?
“Era un offerta importante, ma nella vita ci sono altri valori : gli affetti, lo studio e la qualità della vita stessa ”.
Quindi si sente di  escludere al momento un futuro lontano da qui?
“ Non nego che un giorno mi piacerebbe confrontarmi anche con altre realtà hockeystiche. Oggi sono a Follonica, felice di esserci e darò tutto per questa maglia”.

Maurizio Ceccarelli